PROFESSIONALITA’ PRIMA DI TUTTO

I Radiocomandi IMET si contraddistinguono per la loro estrema affidabilità e l’elevato livello qualitativo dei materiali impiegati, frutto di un costante lavoro di ricerca e sperimentazione. Tutto ciò ha consentito il raggiungimento di elevati standard di sicurezza come le categorie 2 e 3 per i comandi di movimento e la categoria 4 per il circuito di STOP (UNI EN 954-1). La scelta di applicare un radiocomando su una apparecchiatura ha lo scopo di soddisfare le più svariate esigenze nel campo della movimentazione industriale e agricola. Essi prima di essere messi sul mercato vengono sottoposti ad una serie di controlli intermedi e di collaudi finali al fine di garantire la massima affidabilità e soddisfazione del cliente.
Possono essere a pulsantiera con comandi ON/OFF o a joystick biassiali o monoassiali entrambi con comandi completamente proporzionali. Tutti i radiocomandi possono essere dotati di display alfanumerico per la visualizzazione dei dati provenienti dalla macchina; e del DSC (Dynamic Speed Control) che ha la funzione di migliorare ulteriormente la precisione dei movimenti proporzionali infatti l’operatore può correggere in tempo reale i livelli della velocità ridotta (chiocciola) agendo su DSC+/- per ottimizzare la risposta della macchina in funzione delle condizioni della sessione di lavoro.
Ogni radiocomando è dotato di un’unità trasmittente, un’unità ricevente, due chiavi di sicurezza, un caricabatterie, due batterie estraibili e ricaricabili al NiMH, manuale d’uso e dichiarazione di conformità CE.
Direttiva macchine 98/37 CE EN 330 220-3 (2000) (Standard SRD) EN 301 489-1 (2000) (Standard EMC) EN 301 489-3 (2001) (Standard EMC) EN 61000-6-2 (Standard EMC) UNI EN 954-1 (10-1998) (Parte dei sistemi di comando legate alla sicurezza) EN 60204-32, 1998-10 (Sicurezza del macchinario) EN 60950 (2000) (Sicurezza nella tecnologia di informazione) 1999/5/CE recepita dal DECRETO LEGISLATIVO 9 maggio 2001, n. 269 (Direttiva R&TTE) 89/336/CEE, art. 4, 10.1 e 10.2. Allegati I e III (Direttiva EMC) 73/23/CEE, art. 2, All. I, III Parte B e IV e loro successive modifiche (Direttiva LV) 2006/42/CE in vigore dal 29.12.2009. (Direttiva TUV)